Una carezza al giorno toglie il medico di torno. Formazione e supporto del volontariato

    Volontari PROMETEO - ph. LaeraSi sa, fare volontariato è sempre una scelta importante. Dedicare del tempo all’aiuto del prossimo non solo contribuisce a migliorare la qualità della vita di chi è più bisognoso ma aiuta soprattutto se stessi.

    Decidere di impegnarsi in un percorso di volontariato all’interno di un ospedale però richiede un livello di impegno, motivazione e responsabilità in qualche misura superiore. Ecco perché nell’ambito sanitario e socio-sanitario, oggi più che mai, il Volontario necessita di una formazione attenta e precisa. Non solo per poter rendere il migliore servizio possibile ai pazienti e ai loro familiari ma anche per preparare il Volontario stesso ad un’attività di forte impatto e ad alto contenuto emotivo.

    Da sempre i Volontari di PROMETEO lavorano in primo luogo sugli aspetti comunicativi del rapporto con il paziente e la sua famiglia, con particolare attenzione alla relazione d’aiuto, all’ascolto attivo e all’empatia; in secondo luogo forniscono informazioni sui servizi sanitari e socio-assistenziali del territorio e sui servizi di accoglienza offerti dalla nostra Associazione con CasaPROMETEO, approfondendo il concetto di malattia e sofferenza, su specifiche patologie e relativi percorsi di trattamento e cura, in un reparto, presso l’Istituto Nazionale dei Tumori, in cui avvengono interventi chirurgici particolarmente delicati, fra i quali il trapianto di fegato.

    Grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Chiesa Valdese per il progetto Una carezza al giorno toglie il medico di torno. Formazione e supporto del volontariato per la promozione del benessere dei pazienti e delle loro famiglie, PROMETEO ha organizzato per i suoi Volontari un percorso di formazione psicologica e medico sanitaria con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’azione del Volontario e la capacità di fronteggiare le problematiche più comuni che si possono presentare durante il servizio in reparto.

    Grazie poi alla collaborazione con le dottoresse Silvia Polin e Piera Campagnoli, psicologhe e psicoterapeute, inaugureremo da settembre, sui nostri canali social e sul sito, una rubrica che affronterà tutti i temi trattati dai Volontari di PROMETEO durante gli incontri. Sarà un’occasione di approfondimento anche per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del volontariato in modo più consapevole e informato.

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    Diventare Volontario: Enrica e Andrea e la grande famiglia di PROMETEO

    volontari PROMETEO Enrica e Andrea-Dopo essere stati dei pazienti, da quasi un anno Enrica e Andrea fanno parte della famiglia di PROMETEO.

    Trascorrono il loro turno della mattina ad accogliere con tante chiacchiere e sorrisi i pazienti che aspettano in sala d’attesa del Reparto di Chirurgia Apparato Digerente e Trapianto Fegato al 7° Piano dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

    «Sono vicina alle persone che incontro in reparto – racconta Enrica – perché io stessa ho subito un intervento e nel periodo in cui sono stata ricoverata, le attenzioni avute dai medici, dagli infermieri, dai Volontari di PROMETEO mi hanno dato forza e aiutato a superare un momento di grande fragilità fisica e psicologica. Non appena mi sono ripresa ho chiesto di fare la volontaria e così è iniziato quello che per me è diventato un momento irrinunciabile. Come non averci pensato quando stavo bene, me lo sono chiesta tante volte!»

    Aggiunge Andrea, un po’ commosso: «la mia storia in Istituto è iniziata nel 2016. Sono stato visitato dalla dottoressa Coppa e non appena uscito da qui, mi sono sentito rinato; ho ritrovato la fiducia che avevo perso e oggi sono veramente felice e grato a tutto lo staff del 7° piano. Nei giorni di ricovero ho avuto l’opportunità di conoscere PROMETEO attraverso i Volontari che il pomeriggio portavano il tè nelle stanze… anche questo mi ha portato a decidere di entrare a far parte di questa splendida Associazione».

    «Io e Andrea,- conclude Enrica – che ogni giovedì mattina siamo in reparto, viviamo assieme ai pazienti e ai loro parenti, tutte l’ansia e le preoccupazioni con cui si trovano faccia a faccia queste persone. Sono convinta, e me ne rendo quotidianamente conto, che l’attenzione a loro dedicata, attraverso una parola di conforto, un sorriso e qualche volta, perché no, un po’ di leggerezza, è sicuramente di grande aiuto. Grazie a PROMETEO la nostra vita è cambiata in meglio!»

    Giungono a PROMETEO spesso per caso, i nostri Volontari sono persone come te, ma al contempo sono speciali. Persone che dedicano parte del loro tempo libero per migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari durante la permanenza in ospedale. Entrare in PROMETEO come Volontario significa diventare parte di una grande famiglia.

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    Volontari di PROMETEO: Martina Acquistapace. È fondamentale stare vicino ai malati con serenità e ascoltare

    Volontari di PROMETEO: per Martina Acquistapace è fondamentale stare vicino ai malati con serenità e ascoltareMartina Acquistapace si è unita alla famiglia dei Volontari di PROMETEO nel 2007. Ci siamo incontrate in una fredda mattina invernale, ma sono bastati pochi minuti insieme a lei per sentire il calore e l’entusiasmo che la animano.

    Mi racconta di aver sentito sempre, dentro di sé, l’esigenza di aiutare chi avesse bisogno, anche se per molti anni non si è avvicinata al mondo del volontariato. Quando ha deciso di iniziare la sua prima esperienza, è stata con un’Associazione che sosteneva i pazienti affetti da disturbi psichiatrici. Un intero anno di formazione per abilitarsi a rispondere al telefono alle persone in difficoltà: solo dal tono della loro voce Martina era in grado di capire come stesse la persona dall’altro capo del filo, l’angoscia, la preoccupazione. Era molto brava, l’empatia le permetteva di dare un aiuto concreto, ma la sua abilità spesso portava queste persone a continuare a cercarla e questo non era positivo per i pazienti.

    Poi il colpo d’ala: la malattia e l’incontro. Quando ne è personalmente toccata, Martina comprende appieno la differenza fra le parole “ tumore” e “cancro” e, nonostante le difficoltà, scopre in sé una formidabile voglia di combattere. E poi avviene l’incontro con Laura Gangeri, che le propone, anzi la coinvolge, nel progetto PROMETEO. In un istante le è chiaro che questa era l’opportunità di ricominciare una nuova vita, che PROMETEO è quasi uno strumento offertole per rinascere.

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    Volontari di PROMETEO: la parola a Lucia Gavazzi, volontaria dal 2007

    Volontari di PROMETEO: 1Volontari di PROMETEO, vera anima dell’Associazione. Oggi lasciamo la parola a Lucia Gavazzi, volontaria dal 2007, una delle “colonne” del 7° piano.

    “Sono certa che il mio incontro con il volontariato fosse da sempre riposto nel mio cuore. Preferisco definire disegno, non casualità, il fatto che un’amica, ormai 8 anni fa, inaspettatamente mi abbia parlato di PROMETEO, dei suoi progetti e di quanto fossero necessari nuovi volontari. Impegni di lavoro e di famiglia avevano nascosto questa mia disposizione ma era arrivato il momento di Leggi l’articolo


    Antonella ci racconta i suoi primi mesi da Volontaria PROMETEO

    Bozza automaticaAntonella ci racconta i suoi primi mesi da Volontaria PROMETEO.

    “Sono volontaria di PROMETEO dall’ottobre 2015, grazie a Francesca che mi ha coinvolta dandomi così la possibilità di intraprendere questa nuova esperienza. La cordialità e l’aiuto che ho ricevuto da tutti i volontari (in particolare Stefania che mi ha affiancato) ha fatto sì che il mio timore iniziale si trasformasse in entusiasmo e voglia di donare il mio contributo.

    Al mattino l’accoglienza nell’atrio è un momento importante perché mi permette di supportare persone che devono essere ricoverate e che, umanamente, si sentono smarrite e bisognose di aiuto morale; il tè pomeridiano, in reparto, offerto a pazienti e famigliari è un momento di dialogo che, a volte, ti rende partecipe della felicità di chi dopo lunga degenza coglie segni di piccoli maLeggi l’articolo


    Volontari PROMETEO: Rossana si racconta

    Volontari PROMETEO: Rossana si raccontaDa ben 9 anni è con noi, ed è uno dei punti di riferimento del 7° piano. Volontari PROMETEO: Rossana si racconta

    “Sono volontaria di PROMETEO da circa 9 anni. Scoprii per caso l’esistenza di questa associazione proprio attraverso un numero di PROMETEO Informa letto durante un volo verso Parigi. C’era un articolo che parlava dell’opportunità di Leggi l’articolo