Michela Monteleone giornata della ricerca 2019Il 16 maggio 2019 si è svolta a Milano la Giornata della Ricerca dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Il tema di quest’anno “Ricerca e prevenzione: sana alimentazione e buone abitudini possono ridurre il rischio di tumore, ma anche il rischio di recidiva della malattia”.

 

Come location per l’evento è stato scelto l’Orto Botanico Città Studi per consentire una giornata pensata anche per i pazienti e le loro famiglie, dove poter passeggiare e rigenerarsi, riflettendo, a contatto con gli spazi verdi a disposizione, sull’importanza di uno stile di vita sano.

La Giornata della Ricerca è anche l’occasione per guardare al futuro e valorizzare e sostenere l’impegno dei giovani scienziati under 35 che svolgono la loro attività di ricerca clinica-epidemiologica, di base e traslazionale all’Istituto Nazionale dei Tumori. “La Giornata della Ricerca rappresenta un importante momento di riflessione e di confronto tra ciò che fa parte del nostro attuale bagaglio di conoscenze e di quello che ci può riservare il futuro” – afferma Marco Votta, Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori. “Ai nostri ricercatori va tutta la nostra riconoscenza per il grande lavoro che svolgono ogni giorno. Colgo quindi l’occasione per sottolineare ancora una volta che investire nella ricerca è da sempre una scelta vincente, questo sempre e soprattutto per un Centro di eccellenza come INT”.

Michela Monteleone alla Giornata della Ricerca: dalla borsa di studio al Premio Maria Bambina BesanaTra i quattro giovani che quest’anno si sono particolarmente distinti per il valore e la qualità dei progetti e che sono stati selezionati per ricevere il riconoscimento che consentirà loro di proseguire la propria attività c’è anche Michela Monteleone a cui è stato assegnato, per l’area chirurgica in ambito epato-pancreatico, il Premio Maria Bambina Besana.

Il progetto premiato, e tuttora in corso, “Molecular prognosis of Neuroendocrine Tumors (NETs):clinical and therapeutic implications of gene mutation assesed by Next Generation Sequencing (NGS)and 3D Organoid Culture” è incentrato sullo studio dei tumori neuroendocrini pancreatici (pNET) localmente avanzati o metastatici ed è nato dalla necessità clinica di comprendere come l’eterogeneità di queste neoplasie rare possa influenzare l’outcome dei pazienti e di poter identificare dei target molecolari da combattere con specifiche terapie.

Nel corso dell’ultima Giornata di PROMETEO la dottoressa Monteleone ha ricevuto per i suoi meriti una borsa di studio che le consente di continuare la sua formazione chirurgica in Istituto e le ha permesso di proseguire gli studi per i quali è stata premiata.

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