Testimonianza trapiantato Antonino Tedesco“Sono un ottantenne pensionato della scuola, che ha dedicato circa cinquant’anni di servizio alla formazione delle giovani generazioni.

Ho conosciuto Onlus PROMETEO più di tre anni orsono, cioè da quando ho scoperto di essere affetto da un linfoma per cui, su sollecitazione dei miei tre figli, sono ricorso immediatamente alle premurose e competenti cure dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Durante le due chemioterapie che ho dovuto affrontare, ho avuto modo di conoscere e apprezzare il grande lavoro svolto non solo dal personale sanitario dell’Istituto ma anche quello altamente qualificato di Onlus PROMETEO, per la sensibilità e l’impegno verso i problemi dei pazienti e dei loro familiari. Ho potuto sperimentare personalmente le molteplici attività svolte sul piano della ricerca clinica, dell’accoglienza dei pazienti, dell’ospitalità dei loro cari negli alloggi di CasaPROMETEO, degli obiettivi raggiunti e di quelli in divenire. Perciò ancora oggi continuo ad avvalermi della disponibilità e dell’ospitalità offertami da questa importante organizzazione durante i controlli semestrali di routine.

Poiché ricorre quest’anno il ventesimo anniversario della sua fondazione avvenuta nel 1999, abitando io in provincia di Salerno, ho sentito forte il dovere di inviare a tutto lo staff di questa benemerita Associazione, nota in tutto il territorio nazionale, le mie più vive congratulazioni e i più sentiti auguri di sempre migliori e più ampi successi in un campo così importante quale quello socio-sanitario e assistenziale.” – Antonino Tedesco

 

In segreteria spesso arrivano lettere come questa, da pazienti che ci hanno conosciuto durante un periodo di ricovero presso l’Istituto. Proprio in concomitanza della ricorrenza del ventennale, Antonino ha voluto ringraziare tutta l’Associazione per i servizi di accoglienza e supporto che offre ai malati.  È tra le nostre mission: aiutare le persone ricoverate, sovente lontane dalla loro casa e dai loro affetti, a ritrovare il calore di una famiglia, grazie anche ai nostri volontari sempre presenti in reparto, durante tutto il loro percorso ospedaliero, ma anche successivamente, quando ritornano in Istituto per i controlli. I ringraziamenti dei pazienti, anche ad anni di distanza, le loro belle parole, i loro pensieri positivi verso l’Associazione e chi vi opera, ci confermano che quello che stiamo facendo è la giusta via. Grazie a te Antonino!

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