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INTERVISTA AL MAGO FOREST

Mai dire che non è un mio problema...Ha cominciato come Mr Forest, un mago maldestro che proponeva magie e trucchi semplici anche per un bambino, che però divertivano molto il pubblico.


La grande popolarità è arrivata con  Zelig e con Gialappa’s band nei programmi “Mai dire …Maik, Mai dire domenica e Mai dire Grande Fratello”. La sua comicità sembra un po’ strampalata, ma in realtà le sue battute pungenti ci fanno riflettere su comportamenti superficiali o su luoghi comuni.
 

La comicità, il mondo dello spettacolo, non fanno dimenticare a Michele Foresta, alias mago Forest, le difficoltà della gente comune, soprattutto di chi soffre. Già in passato ha offerto il suo sostegno ad associazioni che si occupano dei più deboli, ora ha accettato con entusiasmo di diventare testimonial del progetto "CasaPrometeo...si allarga ". Una campagna promossa dell'Associazione Prometeo per finanziare l’acquisto di una nuova casa-accoglienza dove accogliere chi viene a Milano da altre regioni italiane, per effettuare terapie, controlli o interventi chirurgici.

 

Come mai hai deciso di aiutare l’Associazione Prometeo? essuno può scegliere quando e dove nascere, se nascere sano oppure no e che colore di pelle avere. Come in una grande lotteria, c’è chi è più fortunato e chi meno. Per molti, e non solo in paesi lontani,  affrontare la quotidianità è molto difficile e la lotta è ancora più dura quando è finalizzata a conquistarsi un intervento chirurgico o terapie mediche fondamentali per sconfiggere una malattia. Chi ha una vita serena perché ha avuto più possibilità o più fortuna, deve essere generoso e solidale, anche concretamente, con i più deboli”.  

 

Dalle risate in tivù alla serietà per Prometeo. Lo fai per mettere la coscienza a posto?
Quello che facciamo per gli altri, in realtà lo facciamo per noi stessi. Se  ci occupiamo  di chi soffre, se aiutiamo chi è in difficoltà e  contribuiamo  a migliorare la loro situazione, ma il fatto di aver prodotto un momento di sollievo o di serenità ci rende felici. Quindi, egoisticamente fare del bene ci regala un po’ di felicità. Chi fa un lavoro come il mio deve molto alla gente, la felicità ci arriva dalle persone che apprezzano il nostro lavoro, e per questo deve essere un dovere restituire qualcosa.

 

Hai mai sofferto per i tuoi cari?“Quando sono arrivato a Milano dalla Sicilia con il sogno di fare il comico, sono andato ospite a casa di mio zio Enzo. Lui è stato il mio primo fan, il mio sostenitore nei momenti di difficoltà, e devo molto a lui, senza il suo appoggio non sarei mai riuscito a raggiungere tante soddisfazioni nel mio lavoro. Purtroppo il mio amatissimo zio Enzo è mancato da poco, ancora giovane, in seguito a complicanze di un intervento. Gli sono stato vicino in ospedale, lo aiutavo a fare gli esercizi di riabilitazione e cercavo di rallegrare la sua degenza. La sua morte mi ha procurato un grande dolore.

 

Bastano 10 euro per finanziare il progetto "CasaPrometeo...si allarga ", perchè è importante donare questa piccola cifra?
“Prima di tutto per essere più felici. Come ho detto prima, la generosità è un gesto egoistico perché chi fa del bene è più soddisfatto della sua vita. Donare 10 euro a Prometeo non incide sull’economia familiare, non costringe a rinunce, ma sarà molto utile per realizzare la nuova casa. Siate egoisti, fatelo per voi donate 10 euro a Prometeo, e così involontariamente farete felice chi ha bisogno.
 
Gianna Melis

 

 
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